Lo scrittore israeliano Amos Oz in giro per il Piemonte, ha parlato oggi pomeriggio a Bosco Marengo, nell'ambito del word political forum, della pace tra palestinesi ed ebrei nello stato di Israele.
Ha richiamato tutti indistintamente ad assumere atteggiamenti responsabili e concreti per costruire la pace. Secondo lo scrittore il compromesso è lo strumento negoziale che può dare frutti nell'edificazione di una più umana convivenza, compromesso che non rende felice nessuno ma permetterà a molti di vivere, " meglio un finale alla Cechov con tutti malinconici ma vivi piuttosto che una fine nobile come quelle di Shakespeare con protagonisti duri e puri ma ..morti". Con la semplicità e il pragmatismo che lo contraddistinguono ha affermato che la pace arriverà ed in tempi non troppo lontani.
Anche la scrittura di Amos Oz parte dalla descrizione della sofferenza individuale o di intere famiglie per cercare una pace, un equilibrio. Avete letto i suoi libri? No? cominciate da "La scatola nera" e continuate con "Lo stesso mare", "Una storia di amore e tenebra". Vi innamorerete pure voi.
I consigli del mago di oz
VORREI CHE VENISSE NELLA NOSTRA SCUOLA A ESPORCI LE DIFFERENZE KE HA TROVATO TRA LA NOSTRA REGIONE E LA REGIONE ISRAELIANA IN CUI VIVE MOLTO INTERESSANTE LAMPIS TIMUS
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